L’evoluzione del quadro normativo europeo in materia di qualità dell’acqua destinata al consumo umano sta introducendo nuovi requisiti tecnici per i produttori di componenti, materiali e sistemi impiegati nelle reti idriche e negli impianti.
La Direttiva Europea (UE) 2020/2184, conosciuta come Drinking Water Directive (DWD), ha introdotto un approccio armonizzato per garantire che i materiali e i prodotti a contatto con l’acqua potabile non compromettano la salute umana, non alterino le caratteristiche dell’acqua e non favoriscano fenomeni di contaminazione.
A partire dalle prossime scadenze applicative previste dal quadro europeo, le aziende saranno chiamate a dimostrare la conformità dei propri prodotti attraverso requisiti tecnici specifici e processi di valutazione documentati.

Quali prodotti possono essere coinvolti
L’ambito di applicazione interessa numerosi prodotti utilizzati lungo la filiera idrica, tra cui:
- tubazioni e raccordi;
- valvole e rubinetteria;
- serbatoi e componenti impiantistici;
- guarnizioni, materiali plastici ed elastomerici;
- componentistica metallica;
- sistemi e apparecchiature destinati al trattamento e alla distribuzione dell’acqua.
I principali requisiti introdotti dalla Drinking Water Directive
I nuovi criteri europei prevedono verifiche relative a:
- composizione e sicurezza dei materiali;
- migrazione di sostanze nell’acqua;
- emissione di contaminanti;
- requisiti igienico-sanitari;
- tracciabilità e documentazione tecnica;
- valutazione della conformità del prodotto.
L’obiettivo è creare un sistema europeo armonizzato in grado di sostituire progressivamente gli attuali approcci nazionali, riducendo le frammentazioni normative e facilitando la libera circolazione dei prodotti nel mercato dell’Unione Europea.
Gli impatti per le aziende
Per i produttori e gli operatori della filiera, i nuovi requisiti comportano la necessità di:
- verificare l’applicabilità della Direttiva ai propri prodotti;
- analizzare i materiali e la loro composizione;
- raccogliere evidenze tecniche e documentali;
- valutare eventuali prove di laboratorio;
- pianificare gli adeguamenti progettuali e di conformità.
Un approccio anticipato consente di ridurre le criticità future e integrare i requisiti normativi già nelle fasi di sviluppo del prodotto.
Il supporto di DELTA
DELTA supporta le imprese nell’analisi dei requisiti applicabili e nella gestione dei percorsi di conformità tecnica e normativa attraverso:
- analisi preliminare dei prodotti;
- verifica dei requisiti normativi applicabili;
- supporto nella predisposizione della documentazione tecnica;
- assistenza nei processi di valutazione della conformità;
- integrazione con le attività di conformità di prodotto e marcatura.